Sede Legale: Piazza Zannoni 7, 50026, San Casciano in Val di Pesa
P.IVA & Codice fiscale: 07013880484
Valentino Ciarla: +39 349 1834696
Elena Paoletti: +39 347 6891948
Sede Legale: Piazza Zannoni 7, 50026, San Casciano in Val di Pesa
P.IVA & Codice fiscale: 07013880484
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta”, oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. 100% sangiovese Diraspatura soffice, fermentazione spontanea a temperatura controllata (max 28-30 °C), con rimontaggi e 1 delestage. Macerazione sulle bucce per circa 20 giorni.
Affinamento
Fermentazione malolattica in acciaio. Il vino affina per circa 16 mesi, un quarto in barriques di primo passaggio, il resto in acciaio e cemento. 16 mesi in bottiglia. Solo 600 bottiglie.
Note gustative
Colore: rosso rubino, intenso e brillante
Olfatto: frutto presente e integrato alle note speziate e dolci del legno;
Gusto: di grande struttura, resta comunque vivace; complesso e molto persistente
Abbinamenti: primi piatti con ragù di selvaggina, secondi piatti di carne alla brace e umidi.
Temperatura consigliata 16-18.
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta” , oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. Diraspatura soffice, fermentazione spontanea a temperatura controllata (max 28-30 °C), con rimontaggi. Macerazione sulle bucce per circa 10 giorni.
Affinamento
Fermentazione malolattica in acciaio. Il vino affina per 18 mesi in acciaio e cemento. 16 mesi in bottiglia.
Note gustative
Colore: rosso rubino, intenso e brillante
Olfatto: intenso e speziato, con delicati sentori di piccoli frutti rossi
Gusto: molto elegante, complesso e di grande beva, piacevolmente equilibrato e persistente.
Abbinamenti: piatti della tradizione toscana, salumi e primi piatti decisi con ragù di maiale o selvaggina, secondi piatti di carni, formaggi da leggera a media stagionatura.
Temperatura consigliata 16-18° C
Terroir
Suoli : medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione : Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti : oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta” , oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo : una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione : Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento : vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. Diraspatura soffice, macerazione di 3-4 gg con partenza spontanea della fermentazione alcolica; dopo questo breve contatto con le bucce viene svinato e continua la fermentazione; a contatto con le sue sulle fecce fini per 6/7 mesi.
Note Gustative
Giallo ambrato, naso fine ed elegante con note di frutta gialla matura; in bocca mantiene la sua freschezza e la vivacità
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta” , oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. 95% sangiovese + 5% canaiolo Diraspatura soffice, fermentazione spontanea a temperatura controllata (max 28-30 °C), con rimontaggi e 1 delestage. Macerazione sulle bucce per circa 20 giorni.
Affinamento
Fermentazione malolattica in acciaio. Il vino affina per circa 16 mesi, un quarto in barriques di secondo passaggio, il resto in acciaio e cemento. 12 mesi in bottiglia
Note gustative
Colore: rosso rubino, intenso e brillante
Olfatto: Marasca in primo piano, piacevolmente esaltata dalla Violetta, con delicati sentori di spezie in sottofondo
Gusto: di buona struttura, complesso, fresco, di grande beva, piacevolmente equilibrato e persistente.
Abbinamenti: piatti della tradizione toscana, salumi e primi piatti decisi con ragù di maiale o selvaggina, secondi piatti di carni, formaggi da leggera a media
stagionatura.Temperatura consigliata 16-18.
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta”, oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2023 è risultato il secondo anno più caldo, dopo il 2022, dal 1995: soprattutto le temperature minime hanno registrato un aumento di 1,3° C.
Piogge nella media, più scarse nel Sud della regione e concentrate principalmente in 2-3 mesi: maggio giugno e fine ottobre inizio novembre.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli.
Diraspatura soffice, vinificazione in bianco con macerazione sulle bucce per 3 ore. Fermentazione spontanea.
Affinamento
Il vino affina per circa 2 mesi sulle sue fecce fini,
3 mesi in bottiglia
Note gustative
Colore: rosa intenso, con riflessi ramati
Olfatto: intenso e floreale, con note di rosa
Gusto: molto fresco e piacevole, buona sapidità ed equilibrio
Abbinamenti: piatti di pesce elaborati, salumi, insalate e crudité
Temperatura consigliata 7-9° C.