il nostro vino più rappresentativo,
da una terra di grande vocazione e magia;
vecchie viti in splendida forma, un vino vivo e pieno di energia, non se ne ha mai abbastanza
Un vino vivace, vispo, che non smette mai di parlarti;
il nostro vino più fresco, perfetto per un aperitivo o a inizio pasto;
ciarliero e saporito, ti sussurrerà
all’orecchio di non smettere di berlo.
Pochi filari di canaiolo, con la loro forza e la loro bellezza, sono stati la scintilla che ha dato vita a Baciate Me, la nostra avventura. Queste vecchie viti sono alla base di questo vino, al quale siamo strettamente legati e del quale siamo spudoratamente orgogliosi.
Terra grassa con un po’ di scheletro e sfumature rossastre; una piccola parcella della nostra vigna davvero speciale; uva saporita e con tanto carattere, si trasforma in questo vino avvolgente e prezioso.. ne vorresti UnMonte, ma ne produciamo solo 600 bottiglie
Cribbio che sorpresa, dal nostro vigneto piantato alla vecchia maniera, spuntano fuori 50
cassette di uve bianche bellissime, così belle da diventare Cribbio
olio extravergine di oliva italiano biologico
Nel nostro vigneto piantato alla vecchia maniera, non potevano mancare gli olivi.
Ecco l’olio di Baciate Me, da agricoltura biologica e ottenuto per frangitura a freddo.
Molto profumato, deciso e saporito. Ottimo su verdure crude.
Sede Legale: Piazza Zannoni 7, 50026, San Casciano in Val di Pesa
P.IVA & Codice fiscale: 07013880484
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta”, oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. 100% sangiovese Diraspatura soffice, fermentazione spontanea a temperatura controllata (max 28-30 °C), con rimontaggi e 1 delestage. Macerazione sulle bucce per circa 20 giorni.
Affinamento
Fermentazione malolattica in acciaio. Il vino affina per circa 16 mesi, un quarto in barriques di primo passaggio, il resto in acciaio e cemento. 16 mesi in bottiglia. Solo 600 bottiglie.
Note gustative
Colore: rosso rubino, intenso e brillante
Olfatto: frutto presente e integrato alle note speziate e dolci del legno;
Gusto: di grande struttura, resta comunque vivace; complesso e molto persistente
Abbinamenti: primi piatti con ragù di selvaggina, secondi piatti di carne alla brace e umidi.
Temperatura consigliata 16-18.
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta” , oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. Diraspatura soffice, fermentazione spontanea a temperatura controllata (max 28-30 °C), con rimontaggi. Macerazione sulle bucce per circa 10 giorni.
Affinamento
Fermentazione malolattica in acciaio. Il vino affina per 18 mesi in acciaio e cemento. 16 mesi in bottiglia.
Note gustative
Colore: rosso rubino, intenso e brillante
Olfatto: intenso e speziato, con delicati sentori di piccoli frutti rossi
Gusto: molto elegante, complesso e di grande beva, piacevolmente equilibrato e persistente.
Abbinamenti: piatti della tradizione toscana, salumi e primi piatti decisi con ragù di maiale o selvaggina, secondi piatti di carni, formaggi da leggera a media stagionatura.
Temperatura consigliata 16-18° C
Terroir
Suoli : medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione : Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti : oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta” , oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo : una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione : Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento : vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. Diraspatura soffice, macerazione di 3-4 gg con partenza spontanea della fermentazione alcolica; dopo questo breve contatto con le bucce viene svinato e continua la fermentazione; a contatto con le sue sulle fecce fini per 6/7 mesi.
Note Gustative
Giallo ambrato, naso fine ed elegante con note di frutta gialla matura; in bocca mantiene la sua freschezza e la vivacità
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta” , oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2021 ha registrato un’anomalia contenuta sulla temperatura rispetto agli anni precedenti: il trimestre primaverile è stato più freddo del normale, l’estate e l’autunno invece sono stati molto caldi. Anche le precipitazione hanno avuto un andamento anomalo: gennaio e dicembre sono stati molto più piovosi del normale, mentre marzo, l’estate e il bimestre settembre ottobre estremamente secchi.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli. 95% sangiovese + 5% canaiolo Diraspatura soffice, fermentazione spontanea a temperatura controllata (max 28-30 °C), con rimontaggi e 1 delestage. Macerazione sulle bucce per circa 20 giorni.
Affinamento
Fermentazione malolattica in acciaio. Il vino affina per circa 16 mesi, un quarto in barriques di secondo passaggio, il resto in acciaio e cemento. 12 mesi in bottiglia
Note gustative
Colore: rosso rubino, intenso e brillante
Olfatto: Marasca in primo piano, piacevolmente esaltata dalla Violetta, con delicati sentori di spezie in sottofondo
Gusto: di buona struttura, complesso, fresco, di grande beva, piacevolmente equilibrato e persistente.
Abbinamenti: piatti della tradizione toscana, salumi e primi piatti decisi con ragù di maiale o selvaggina, secondi piatti di carni, formaggi da leggera a media
stagionatura.Temperatura consigliata 16-18.
Terroir
Suoli: medio impasto, a tratti con percentuali di argilla, buona dotazione di sostanza organica, ricchi di scheletro prevalentemente alberese.
Esposizione: Nord-Est per la vigna più grande, Ovest-Sud-Ovest per la vigna piccola.
Viti: oltre cinquant’anni per la vigna grande, piantata “come una volta”, oltre al Sangiovese si trovano anche Canaiolo e Trebbiano.
Uomo: una squadra variegata di amici, che decidono di FARE qualcosa insieme, recuperando un vigneto abbandonato da anni, in un piccolo paese nel cuore del Chianti Classico.
Coltivazione: Agricoltura biologica certificata, fertilità del suolo come obiettivo primario.
Sistema di allevamento: vecchie vigne, di oltre 50 anni, cordone speronato, Guyot, o “potatura fantasia” a seconda dei casi.
Andamento climatico
Il 2023 è risultato il secondo anno più caldo, dopo il 2022, dal 1995: soprattutto le temperature minime hanno registrato un aumento di 1,3° C.
Piogge nella media, più scarse nel Sud della regione e concentrate principalmente in 2-3 mesi: maggio giugno e fine ottobre inizio novembre.
Vinificazione
Raccolta manuale in cassetta, con selezione dei grappoli.
Diraspatura soffice, vinificazione in bianco con macerazione sulle bucce per 3 ore. Fermentazione spontanea.
Affinamento
Il vino affina per circa 2 mesi sulle sue fecce fini,
3 mesi in bottiglia
Note gustative
Colore: rosa intenso, con riflessi ramati
Olfatto: intenso e floreale, con note di rosa
Gusto: molto fresco e piacevole, buona sapidità ed equilibrio
Abbinamenti: piatti di pesce elaborati, salumi, insalate e crudité
Temperatura consigliata 7-9° C.